Monumento agli Scalpellini
La statua ricorda il mestiere predominante della gente della zona, quando la
lavorazione del granito era così fiorente che addirittura venne derivato un
binario da Cozzano per collegare la cava con la linea ferroviaria per Novara.
Una lapide, posta dalla Società Operai sulla casa dell'albergo d'allora
(fine XIX secolo), testimonia la fervida attività e la riconoscenza per il
tecnico che aprì la cava. Di quella lunga vicenda, che diede lavoro a generazioni
di operai e che determinò furenti polemiche "ambientalistiche", non rimane che
la ferita - bianca - della montagna, ben visibile da tutto il lago e divenuta
elemento del paesaggio cusiano.
La Grande Enciclopedia Della Tua Regione - Il Piemonte paese per paese
Bonechi (1993)
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