Il masso Coppellato
Di recente scoperta, il masso coppellato di Pella si fa risalire alla seconda età del Ferro (IV-1 secolo a.C.).
E situato lungo l'antico percorso degli scalpellini, all'ingresso del territorio comunale in provenienza da San Maurizio d'Opaglio.
Sono chiaramente visibili le coppelle ed i canali di scolo del liquido verso il basso. Alla base della collina ove è situato il masso sono state ritrovate alcune frustale di ceramica.
Del Duca avanza l'ipotesi che si tratti di un altare con valenza religiosa, come per gli analoghi ritrovamenti di Bugnate e Monte Zuoli, dove è attestata una tradizione legata a riti di fertilità, continuata fino ad epoca recente.
E situato lungo l'antico percorso degli scalpellini, all'ingresso del territorio comunale in provenienza da San Maurizio d'Opaglio.
Sono chiaramente visibili le coppelle ed i canali di scolo del liquido verso il basso. Alla base della collina ove è situato il masso sono state ritrovate alcune frustale di ceramica.
Del Duca avanza l'ipotesi che si tratti di un altare con valenza religiosa, come per gli analoghi ritrovamenti di Bugnate e Monte Zuoli, dove è attestata una tradizione legata a riti di fertilità, continuata fino ad epoca recente.
Bibliografia:
A. DEL DUCA, La preistoria del Cusio, in "AA.VV. San Maurizio d'Opaglio: dall'erica all'ottone", San Maurizio d'Opaglio, 1997
Tratto da:
Percorsi.Storia e documenti artistici del novarese
Il territorio dei "Castelli Cusiani"
Pella, Pogno, San Maurizio d'Opaglio
volume 24
A. DEL DUCA, La preistoria del Cusio, in "AA.VV. San Maurizio d'Opaglio: dall'erica all'ottone", San Maurizio d'Opaglio, 1997
Percorsi.Storia e documenti artistici del novarese
Il territorio dei "Castelli Cusiani"
Pella, Pogno, San Maurizio d'Opaglio
volume 24





